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“Da Gambin non abbiamo fornitori, abbiamo collaboratori”

Manuel Fernandez Gambin

Manuel Fernandez arrivò da Gambin nel 2013. Proveniente dal settore automobilistico, da tutto questo tempo applica formazione e grande conoscenza dei processi industriali e logistici come Direttore Operativo nell’azienda. È responsabile dei processi organizzativi per far si che tutto sia perfettamente coordinato con un unico obiettivo: soddisfare al 100% le aspettative del cliente.

  • Che significa essere direttore operativo in generale e in che modo concreto si porta a termine?

La direzione operativa è la parte della gestione che assicura che la strategia e i processi operativi dell’azienda vengano portati a termine in maniera sicura ed efficiente, garantendo i termini del servizio stabiliti. Riassumendo, garantisce che compiamo con la richiesta dei clienti, rispettando al 100% la qualità e i livelli richiesti da essi.

  • Come si integra la direzione di operazioni nell’organizzazione di Gambin?

La struttura organizzativa attuale si basa su tre blocchi fondamentali. Da un lato, il blocco commerciale; dall’altro, il blocco operativo, che ingloba acquisto, produzione, qualità, logistica, ecc. Un terzo blocco di servizi generali: finanziario, sistemi informatici, risorse umane, ecc. Con questi tre blocchi principali si garantisce una gestione ottima del lavoro.

«Flessibilità e adattamento sono le due parole che definiscono meglio le operazioni da Gambin»

  • In cosa si differenziano le operazioni del settore ortofrutticolo rispetto a quelle del settore industriale?

Posso parlare solo della mia esperienza e tenendo in conto che vengo dal settore automobilistico, nel quale si lavora con degli strumenti di gestione abbastanza raffinati. Il cambio principale o sfida a cui andai incontro al cambiare attività fu che in questo settore lavoriamo con un prodotto deperibile e con una realtà di mercato molto variabile, che esige un adattamento continuo alle richieste del mercato.

  • Su quali strumenti e processi conta GAMBÍN per prevedere quelle variabili e adattarsi ad esse?

C’è una chiara differenza: la vicinanza. Lo stabilire legami con i nostri clienti, che ci permette un contatto continuo e una trasmissione diretta di informazioni. Se c’è qualcosa relazionato con i tratti identitari di GAMBÍN è questo lavoro di associazione, di partnership se usiamo anglicismo. Un lavoro di gruppo, fatto di relazioni differenti caratterizzate da un contatto continuo.

  • È un valore differenziale di GAMBÍN 

Senza alcun dubbio! Si tratta di un chiarissimo tratto identitario. La grande differenza di GAMBÍN è il rapporto personale e diretto con il cliente, fornendo un ottimale livello di confidenza e una massima capacità di adattamento alle sue necessità. Lavoriamo con il concetto di marchio proprio ed è attraverso di quei marchi che offriamo garanzia di qualità e di confidenza del prodotto. 

«Da Gambin verifichiamo ogni dettaglio in situ per garantire il compimento delle esigenze del cliente»

  • Com’è fatta una giornata tipo come direttore operativo di GAMBÍN?

C’è una parte importante della giornata nella quale ci dedichiamo a coordinare le operazioni. Lavoriamo con un prodotto nel quale la freschezza è una sfida continua da vincere visto che gli ordini sono giusti di tempo. Per questo motivo mettiamo il massimo impegno nell’adattare tutti i processi e coordinarli al dettaglio: dalla gestione degli ordini alla coordinazione delle risorse necessarie nell’area produttiva, così come assicurare che i tempi e la qualità si stiano compiendo in ogni momento.

  • E lì GAMBÍN è riuscito ad emergere nel settore. Perché?

Esatto. Praticamente per tutto quello spiegato anteriormente e perché verifichiamo in ogni piccolo particolare il prodotto reale. Non lo facciamo da remoto, attraverso uno schermo. Lo facciamo camminando in magazzino. Per questo stabiliamo riunioni di coordinamento, camminiamo nell’impianto e creiamo un piano di produzione personalizzato e adattato alle caratteristiche di secondo il momento e secondo gli ordini. Assicuriamo che la pianificazione sia sempre al suo posto. Di avere il prodotto adeguato e disponibile in ogni momento. Se dovessi riassumere il tutto, lo farei con parole come flessibilità e adattamento a ciò che il cliente richiede.

  • Le richieste dei clienti GAMBÍN sono molto diverse tra loro?

Si. Abbiamo una grande diversità di clienti che richiedono molti formati con diverse specifiche. Il nostro catalogo di prodotti confezionati –contando varietà, calibri e formati- supera le 16.000 referenze. Questa è un’altra delle particolarità di GAMBÍN: un albero formato da vari prodotti che funziona a partire dal nostro modo di fare commercio. Non siamo focalizzati su di un compratore che produce volumi, ma a un ventaglio ampio di clienti.

  • Come si è evoluta la direzione operativa di GAMBÍN negli ultimi anni?

Senza dubbio riguardo la professionalità, in egual modo che altre aree dell’azienda. Nella continua formazione di un team, un modello produttivo basato sulla pianificazione e l’ottimizzazione delle risorse operato da una squadra di persone esperte e preparate.

  • E come credi si evolverà in futuro?

Credo che tutti abbiamo una sfida: consolidare in maniera maggiore il nostro team garantendo una crescita sostenuta. Crescere in flessibilità per potenziare ancora di più questa capacità che abbiamo di adattarci alle esigenze di un mercato ogni volta più globale, portandole a un livello superiore.

  • Per concludere, cos’è GAMBÍN per te e come lo descrivi?

Penso che c’è un tratto identitario che condividiamo tutti noi che facciamo parte di GAMBÍN. Si tratta di un’azienda che crea marchi e impronta propri. Le persone si sentono identificate. Siamo parte del gruppo, e non solo gli operai, ma anche chi ha relazioni commerciali o di forniture. Le persone non dicono “lavoro per GAMBÍN”, ma “sono di GAMBÍN”. Questo è un concetto chiave. Il vincolo emozionale. Non abbiamo fornitori, abbiamo collaboratori, questo ci permette di aumentare il livello di fiducia e sicurezza nei rapporti commerciali ed avere una certezza piena nel raggiungere i nostri obiettivi in ogni operazione, in ogni consegna. Si tratta di qualcosa di prezioso per un direttore operativo ed è stato possibile grazie al lavoro realizzato durante gli anni e che adesso ci vede obbligati non solo a mantenere, ma a potenziare.